Fotovoltaico?? Sì,ma come?!? La nostra lettera al sindaco
AGGIORNAMENTO (8/7/2010): In attesa di qualche risposta dall’amministrazione di Vigasio, il Piemonte prepara la moratoria contro il fotovoltaico a terra
Il nostro sito è rimasto un pò in silenzio, in realtà la nostra attività non si è mai fermata.Parliamo oggi di produzione di energia elettrica tramite fotovoltaico. La nuova giunta si sta dando parecchio da fare su questo fronte con 2 diversi progetti.
In particolare un ottimo progetto che prevede la costruzione di un impianto di 20 KWp sulla copertura del cimitero comunale.

Come non dovrebbe essere
Parallelamente a questo, un pessimo progetto si sta evolvendo. Il progetto prevede la costruzione di un impianto fotovoltaico su terra; tale impianto è passato dalla potenza di 100 KWp, potenza inizialmente stabilita, a 1.000 KWp con una recente rettifica della precedente delibera. Se la vediamo in termini di spazio necessario , tenendo conto che i pannelli a terra hanno bisogno di una inclinazione di 30/35 gradi verso sud e vanno distanziati per evitare le interferenze delle ombre che si fanno l’un l’altro, si potrebbe arrivare ad aver bisogno di almeno 15.000 mq di terreno !!
Vi chiederete perchè proprio noi che sosteniamo le energie rinnovabili contestiamo questo secondo progetto. Il problema è che l’innovazione “burina” a cui assistiamo non fà parte di un progetto globale per il paese, si tratta piuttosto di interventi estemporanei, legati al particolare momento storico. Oggi il fotovoltaico è tanto di “moda”, ormai tutti sono a favore di questa tecnologia ma pochi si soffermano a discutere “come” introdurla in maniera efficace.

Come dovrebbe essere
Per questo abbiamo invitato ufficialmente la nostra Sindaca a riflettere sulla scelta di consumare ancora territorio per un progetto che potrebbe essere realizzato (sicuramente con maggiori difficoltà e prezzo) suddividendo la superficie necessaria sulle numerose coperture degli edifici esistenti, partendo ovviamente da quelli pubblici. Per leggere la nostra lettera al sindaco clicca qui.
Il problema non è solo di Vigasio, è un problema che si sta presentando nei consigli di molti comuni italiani (anche veronesi: vedi San Giovanni Lupatoto); è nato anche un movimento nazionale per cercare di arginare il fenomeno: “Stop al consumo di territorio”.
Per ulteriori approfondimenti visitate il loro sito web.
All’Ill.mo Sig. Sindaco di Vigasio
Ai Responsabili degli Uffici Tecnici
Vigasio, 22 giugno 2010
Con la presente intendiamo evidenziare a Lei, alla sua Amministrazione e agli Uffici preposti, la problematica relativa all’installazione al suolo di estesi impianti per la produzione di energia col metodo fotovoltaico, pratica che si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale, compresi i comuni della nostra Provincia.
Nel RIBADIRE la nostra posizione favorevole all’energia prodotta sfruttando il sole, esprimiamo CONTRARIETA’ all’occupazione di suolo agricolo libero e a porzioni di territorio naturalmente non vocate ad un utilizzo industriale (siamo concordi nell’auspicare l’installazione degli impianti sulle coperture civili e produttive, sui suoli impermeabilizzati e/o compromessi definitivamente per l’uso agricolo).
CONSTATATO che i singoli Comuni, nei relativi PRGC e negli strumenti urbanistici, ribadiscono come prioritario la salvaguardia e la tutela del bene suolo, del territorio, dei suoi valori ambientali, storici e del paesaggio
INVITIAMO il Consiglio Comunale di Vigasio
ad affrontare tempestivamente la problematica relativa all’installazione di estesi impianti fotovoltaici al suolo, mediante gli strumenti che L’Amministrazione che Lei presiede riterrà opportuno adottare, secondo una priorità che a nostro avviso può contemplare sia i Regolamenti comunali (grazie a delibere di Giunta e di Consiglio comunale), i Regolamenti Edilizi e le più efficaci Varianti Parziali ai PRGC.
La mancanza di una precisa, aggiornata e a nostro avviso ineludibile regolamentazione del fenomeno, sta generando richieste selvagge e speculative su tutto il territorio, a discapito del settore agro-alimentare, soggetto così a fenomeni sperequativi sul valore dei suoli, del mercato degli affitti e della futura sovranità alimentare del paese.
Con l’intento disinteressato di fornire a Lei e ai suoi collaboratori un utile strumento tecnico ed amministrativo ed un sostegno a scelte politiche coerenti e lungimiranti, La invitiamo a visionare il sito http://www.stopalconsumoditerritorio.it dove troverà delibere e regolamenti di vari Comuni italiani.
Disponibili ad eventuali chiarimenti e ad una proficua collaborazione, Le auguriamo buon lavoro e porgiamo distinti saluti
Documenti utili:
Proposta-tipo di Variante al PRGC proposta dal Movimento Stop al Consumo di Territorio del cuneese (e facilmente adattabile a ciascuna area provinciale) http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=280&Itemid=90
Variante PRGC Comune di Ceva: http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=276&Itemid=90
Delibera Consiglio Comunale di Rivalta di Torino http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=265&Itemid=90
Delibera dell’Agenda 21/Consiglio dei Sindaci di 10 Comuni della Provincia di Torino http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=246&Itemid=90
Delibera Consiglio Comunale di San Costanzo (Pesaro Urbino) http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=248&Itemid=49
Delibera-tipo proposta ai Comuni dal Movimento Stop al Consumo di Territorio http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=177&Itemid=90
Finezzo Diego -
Cinotti Cristiano -
Freddo Mariano -
Alessia Bolisani -
Vincenzo Parise – Presidente di Legambiente Circolo “Il Tiglio”


