Prima stella: Sviluppo
“L’urbanistica è la presa di possesso dell’ambiente naturale e umano da parte del capitalismo che, sviluppandosi logicamente come dominazione assoluta, può e deve ora rifare la totalità dello spazio a propria immagine.”
Iniziamo con questo forte messaggio dello scrittore, regista e filosofo francese Guy Ernest Debord la nostra riflessione sullo sviluppo. In particolare concentriamoci su edilizia ed urbanizzazione. Ogni giorno il nostro mondo diventa più sporco e rumoroso. Ogni giorno numerosi edifici vengono trascurati e cadono in rovina abbandonati a sè stessi. Per seguire la logica del guadagno nuovi edifici vengono ogni giorno progettati e costruiti depredando irreversibilmente nuove porzioni di terreno. Questo sviluppo insensato ed incontrollato offre scenari squallidi e disordinati in cui le persone perdono la capacità di rapportarsi con la natura che li ospita.
Vogliamo fermare questa follia generalizzata??? O vogliamo continuare a riempire di soldi le tasche dei pochi grandi costruttori che beneficiano di questo comportamento sconsiderato???
La nostra proposta in questo senso è molto semplice, chiara ed efficace. Blocco di 5 anni sulle nuove lottizzazioni!!! Solo in questo modo possiamo davvero concentrarci sul recupero delle strutture esistenti preservando il poco territorio che ci è rimasto da vivere. Il nostro paese rischia di essere invaso da un progetto sconfinato che trasformera definitivamente il nostro paesaggio. Il futuro sarà un grande cantiere in continua espansione, il futuro più lontano sarà un grande quartiere in rovina!!!
L’espansione va fermata, oltre al recupero degli edifici abbandonati il lavoro sulle costruzioni esistenti deve rientrare in un più ampio progetto energetico, un progetto a lungo termine che prevede edifici a impatto ambientale pari a zero!!! Non siamo qui per fermare l’edilizia, anzi, siamo qui a proporre l’innovazione nell’edilizia.
Possiamo creare centina
ia di posti di lavoro concentrandoci su ciò che già c’è.Possiamo migliorare ogni singolo edificio esistente, per farlo ci vorranno anni e aziende innovative, che guardano veramente il futuro. Non vogliamo accettare che il nostro futuro sia il più grande mercatino dell’auto mai progettato, che inevitabilmente diventerà il quartiere abbandonato in cui vivranno i nostri figli!!! CasaClima, edifici ad impatto zero, fonti rinnovabili, bioedilizia; questi veri prodigi della scienza e della tecnica esistono già, basta solo informarsi; in rete si trovano numerose testimonianze.
Esempi pratici : la delibera del Comune di Avigliana in provincia di Torino (circa 11.000 abitanti) ed il relativo Allegato Energetico .
Vi lascio qualche link interessante da cui partire:
- CasaZero (BELLISSIMA, DA VEDERE!!!!)
- Casa Energia: rivista italiana scaricabile


