Motorcity: la parola ai cittadini!
AGGIORNAMENTO (1/3/2010): La Lega finalmente getta la maschera e si dichiara favorevole al Motorcity. E bravi i “padani” che prendono per i fondelli i cittadini, senza vergogna dopo aver fatto migliaia di volantini e intere serata a urlare contro questo progetto (vedi interventi dell’assessore provinciale Codognola alla serata di Isolalta del 27 aprile 2009).
Da un articolo del Corriere di Verona del 14 febbraio 2010 scopriamo che l’autodromo del Veneto esiste già: si chiama Adria International Raceway, impianto situato in provincia di Rovigo sul quale sono progettati importanti “ampliamenti”. Leggendo l’articolo si scopre che l’interesse del nuovo progetto di espansione dell’impianto non è quello di ampliare il circuito (con gli attuali 2,7 Km di tracciato non vedranno mai l’ombra di una F1 o una MotoGP) ma di costruire una serie di strutture di contorno, tra le quali un palaeventi, sale meeting, strutture alberghiere, ecc… insomma diversificare. L’autodromo è sempre più un “accessorio”. Poco male: l’importante è costruire!
E noi a Vigasio e Trevenzuolo, grazie al progetto Motorcity (a questo punto impropriamente chiamato “Autodromo del Veneto”) lo sappiamo bene come si può partire da una pista e poco più per arrivare ad una intera città da 4.5 milioni di metri quadrati di cemento!
Siamo contrari. Lo scriviamo chiaramente. Siamo contrari al progetto Motorcity e a tutti quei progetti espressione di un modello di sviluppo non sostenibile e fallimentare: le nostre aree agricole e rurali, ancora integre e tutelate, sono diventate preda di grandi interessi economici che in nome della crescita e dello sviluppo influenzeranno pesantemente la vita dei cittadini di Vigasio, dei comuni limitrofi e non solo (il raggio di interesse dell’impianto è di 300 km), per tutte le prossime generazioni. Consumeranno irreversibilmente risorse e territorio e porteranno un aumento incontrollato della densità di popolazione, l’aumento esponenziale del traffico con la conseguente diminuzione della già pessima qualità dell’aria, senza nessuna garanzia di aumento del benessere per i cittadini che abitano questi territori.
Per questo siamo convinti dell’assoluta necessità di informare e coinvolgere i cittadini di Vigasio per mezzo di un referendum popolare con quorum ridotto al di sotto del 30% .
Ribadiamo inoltre la nostra richiesta di referendum sul Motorcity a tutti i candidati alla carica di Sindaco alle prossime elezioni (appena conosceremo tutti i nomi, ovviamente), anche alla luce della discussione in corso tra le forze politiche di maggioranza sul tema dei referendum per Traforo delle Torricelle e Nucleare. E Motorcity.
Ci attendiamo una risposta in campagna elettorale, un impegno chiaro prima del voto!
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lanciamo una sfida a tutti i candidati sindaci.
impegnarsi dopo le elezioni a fare il referendum SENZA QUORUM.
ovviamente il risultato sarà impegnativo.